Yo soy la felicidad de este mundo




Yo soy la felicidad de este mundo

Lungometraggio

  • Diritti
    Distribuzione, Festival (Italia)
  • Paese
    Messico
  • Anno
    2014
  • Durata
    115′, col.


IL FILM

Emiliano guarda con gli occhi del regista, mischiando la realtà oggettiva con i processi della creazione artistica. La storia che filma si confonde con la sua vita quotidiana, con l’immediato, fino a quando il suo mondo finisce per restare intrappolato nella lente della macchina da presa. Confuso, sempre solo e di fronte ad uno schermo, realtà trasfigurata ma ancora misurabile, controllabile, maneggiabile, ascolta in ripetizione una canzone: una di quelle che ripeti come una preghiera e che ti obbliga a ricordare, a credere e a convincerti.


REGISTA

Julián Hernández

BIOFILMOGRAFIA

Julián Hernández è nato a Città del Messico nel 1972 e si è laureato in cinema presso l’Università statale UNAM. Tra i suoi lavori precedenti ricordiamo i lungometraggi El cielo dividido (2006), Mil nubes de paz cercan el cielo, amor, jamás acabarás de ser amor (2003), vincitore del Teddy Award al Festival di Berlino e Rabioso sol, rabioso cielo, vincitore dello stesso premio ma nel 2009. I suoi ultimi cinque lungometraggi, tutti rappresentati da The Open Reel, sono: Yo soy la felicidad de este mundo (2014), Rencor Tatuado (2018), La Diosa del asfalto (2019), La huella de unos labios (2023) e Los demonios del amanecer (2024). Hernández ha diretto, tra gli altri, i cortometraggi Por encima del abismo de la desesperación (1996), Hubo un tiempo en que los sueños dieron paso a largas noches de insomnio (1997), Bramadero (2007), Vago rumor de mares en zozobra (2008), Atmósfera (2010), Nubes flotantes (2013), Muchacho a la barra se masturba con rabia y osadía (2015), Causas corrientes de un cuadro clínico (2016), Muchachos en la Azotea (2016) e El día comenzó ayer (2020). Dos entre muchos (2022) e Cobalto (2023) sono le sue ultime produzioni brevi.

GALLERIA FOTOGRAFICA




  • Regia
    Julián Hernández
  • Sceneggiatura
    Julián Hernández

  • Montaggio
    Emiliano Arenales Osorio
  • Fotografia
    Alejandro Cantú

  • Scenografia
    Jesús Torres Torres
  • Musica
    Arturo Villela Vega
  • Suono
    Omar Juárez Espino, Armando Narváez del Valle

  • Interpreti
    Hugo Catalán, Alan Ramírez, Andrea Portal, Gabino Rodríguez, Emilio Von Sternenfels, Iván Álvarez, Rocío Reyes, Emmanuel Ávalos, Gerardo del Razo, Diana Lein, Javier Oliván, Giovanna Zacarías, Juan Carlos Carrasco, Sergio Anselmo, Aladino Torreblanca, Gloria Contreras

  • Produttori
    Roberto Fiesco
  • Produzione
    Mil Nubes Cine



  • Torino LGBT Film Festival 2014
  • Frameline San Francisco 2014
  • Tampa LGBT Film Festival 2014
  • Out on Film Atlanta 2014
  • Gent International Film Festival 2014
  • Queer Lisboa 2014
  • Outfest Los Angeles 2014
  • Outfest Perù 2014
  • NewFest New York 2014
  • Lesgaicinemad Madrid 2014
  • Festival Cheries Cheris Parigi 2014
  • Morelia International Film Festival 2014
  • Philadelphia LGBT Film Festival 2014
  • Austin LGBT Film Festival 2014
  • Hong Kong Lesbian & Gay Film Festival 2014
  • Melbourne Queer Festival 2015
  • Sydney Mardi Gras LGBT Film Festival 2015
  • Febiofest Praga 2015
  • Tels Quels Bruxelles 2015


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